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Friday, May 01, 2009

Pronto, Giacomo Crosa?, Storia di una telefonata inutile. O forse no.

"Ranieri è teneramente onesto quando afferma che tra infortuni ed altro questo è il valore della Juventus. Solo i fanatici del blasone non possono accorgersi della realtà. Per migliorare artificialmente il rendimento di una squadra restano farmaci, doping e condizionamenti arbitrali. E non sono certo pratiche da seguire".

La frase, gratuita, fa ancora più male perchè è firmata Giacomo Crosa. Non Paolo Liguori, e neanche Roberto Renga. La cosa che ci ha fatto rimanere di stucco è stata questa. Che Giacomo Crosa è uomo di sport, e sa riconoscere le vittorie ottenute in campo dalle voci, dai pettegolezzi, dai processi infiniti che poi, guarda caso, non portano mai a nulla.
La sua risposta ufficiale, poco convincente. Allora lo chiamo, per chiedergli se vuole intervenire nella nostra trasmissione per chiarire il suo punto di vista davanti a tanti tifosi juventini.

Lo saluto, mi presento, gli spiego della nostra trasmissione, chiamo per parlare di quel servizio. Disturbo?

Mi dice che no, non disturbo affatto, ma in effetti gli sembra che di quel servizio si sia parlato anche troppo. Le parole erano chiare, non c'era alcun riferimento al passato, magari qualcuno ha la coda di paglia, se si è sentito toccato da quelle parole.

Ribatto: sa, caro Crosa, noi effettivamente abbiamo la coda di paglia, per noi sono tasti delicati. Ci sono stati processi penali sul doping, ci sono tuttora processi penali in corso su calciopoli, il riferimento è abbastanza diretto e gratuito.

Si arrabbia un po', alza la voce, ribadisce che quelle cose le avrebbe dette di qualunque squadra, lui ha stima della Juventus, era solo un complimento alla nuova Juve, non vi erano riferimenti al passato. Non avendo la squadra migliore, sarebbe facile cercare scorciatoie, nello sport succede, vedi cosa è successo a Rebellin?

Insisto: la Juventus, sui media (mediaset in particolare) è costantemente presa come esempio negativo. Anche per un giudizio positivo, si riparte necessariamente da una condanna del passato. Sulle altre, questi esempi, non si fanno mai.

Lui non ci sta, non mi va bene passare per antijuventino, altri probabilmente portano avanti campagna contro di voi, ma io non ci sto, sono uomo di sport, per me la Juve ha vinto sul campo e l'ho sempre detto. E' la prima volta che mi capita una cosa del genere in tanti anni di carriera.

Cade la linea, e mi richiama lui, che evidentemente ha voglia comunque di chiarirsi. Parliamo altri minuti, apprezza i toni con cui gli ho mosso quelle nostre critiche, mi ribadisce che non interverrà, ma non per mancanza di rispetto, solo per non portare avanti all'infinito una questione nata da un equivoco, mi chiede di riferirvi quanto mi ha detto.

Gli ripeto che potrebbe proprio un'occasione per provare a spiegarsi, ma non lo vuole fare. Amen.


Attacco, e la prima cosa che penso è che le nostre voci gli sono arrivate, e questa è la nota più positiva della telefonata. La Juve, forse, siamo davvero noi, in questo momento più che mai. Crosa era un po' nervoso, alzava la voce (pur rimanendo cortesissimo nei miei confronti, dall'inzio alla fine), pareva realmente sotto pressione.

Allora inutile fare tanti discorsi, da questa telefonata traggo solo due indicazioni:

1) Crosa, a mio parere, non voleva neanche insultare la Juve. Ha detto semplicemente quella che ormai è una realtà che pare acclarata, e non credeva di dire qualcosa di scorretto. La Juve in passato vinceva così, è un dato di fatto, sui media e per l'Italia non juventina, quindi anti. Crosa si limita a inserirsi in questo contesto, dove sembra ovvio dire una cosa del genere, senza neanche pensare di dire qualche malignità.

2) A tutti coloro che pensano che siano inutili le nostre mail, i nostri forum, le nostre trasmissioni: sappiate che, a seguito delle nostre mail, Crosa parlava di situazione "che è durata anche troppo", "non mi era mai successo in carriera", alzava la voce ed era un po' nervoso. Fidatevi, la prossima volta ci penserà un po' di più, anche a non poter essere equivocato.
Magari è poco, non lo so. Ma calcolando che la Juve non ci aiuta, mi sembra già un grande risultato.

Forza Juve, I love football.
(Vecchiasignora.com)

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